Uffa che giornata!!! E la tua, amico, è stata strana quanto la mia? Suppongo di si conoscendo i ritmi della vita moderna. Ora lascia che ti racconti cosa mi è successo. Tutto è cominciato questa mattina, quando mi sono recata sulle mie montagne per il solito giro di ronda. Dopo aver rimboccato la pelliccia agli orsi, sistemato la tana di volpi, ricci e istrici, il nascondiglio dei cervi, accudito gli alberi, mi sono incamminata verso il lago. Mi sentivo tanto sola… Capita anche a me, perché era quel tipo di solitudine che provano le persone e le maghe che sono innamorate o innamorate e molto molto arrabbiate con il loro uomo o mago ma comunque che hanno il cuore occupato.

Nello specifico io ero nostalgica e arrabbiata con Pietro che era reo di essere sparito senza dirmi nemmeno una parola. Come me anche lui ha il suo bel da fare in questo periodo, però che diamine, almeno una parola di commiato. Invece nulla.

Sono sicura che mi comprendi: quando si è preda della nostalgia il cuore ci porta verso quel punto che più ricorda la persona assente.

Per questo mi sono incamminata verso il lago: non so se lo sai ma nelle profondità delle sue acque limpide e sorgive è custodito il cuore del mio Pietro (questa è una storia lunga che racconto qui.)

L’acqua all’inizio mi è sembrata strana: non era come al solito animata ma dava uno strano senso di staticità. Si era formata una sottile crosta di ghiaccio (qui un bellissimo video). Dal centro verso la riva, in cerchi concentrici e su quella lastra adamantina, in una grafia sottile e obliqua, c’era scritto il mio nome.

Angiolina

Allora ho compreso che, sebbene fossimo distanti, i nostri cuori erano legati. Il suo, protetto dalle acque pure del lago scandiva il tempo che ci separava e da quelle pulsazioni, la sua nostalgia risaliva in superficie congelando il lago e esprimendo tutta la sua nostalgia. Allora ho compreso: anche se non siamo insieme fisicamente, siamo comunque connessi. In un unico battito commosso.

Se anche a te, caro amico, è successa la stessa cosa, o anche senza laghi ghiacciati, lascia un commento: sarò lieta di leggere le tue avventure.

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