La mattina di Natale, c’è giorno più bello di questo? L’atmosfera allegra e di festa, gli animi rilassati. I regali da scartare, i visi gioiosi e alle volte delusi perché, si sa, è capitato a tutti di non essere sempre entusiasti del dono che ci ha portato Babbo Natale. Alle volte l’unico dono che vorremmo è qualcosa che non si può impacchetta e mettere sotto l’albero e questo ci rende un pochino tristi…Mai io conosco una magia infallibile per far tornare il sorriso a tutti.

Sto parlando ovviamente dei dolci di Natale. Quelle squisitezze che si mangiano solo per quindici giorni l’anno e forse per questo sono così speciali.

Ora amico mio, tu starai pensando al pandoro, al panettone, al torrone (che di solito girano per casa fino alla metà di febbraio). Quello che ho da proporti è qualcosa di più sofisticato e delizioso:

I DOLCI NATALIZI DEL MIO PAESE, SCANNO.

Armati di carta e penne e prendi appunti e… perdonami, se non ti faccio venire l’acquolina in bocca con le fotografie….ma ho mangiato tutto amici prima di poter fotografare queste delizie!

Mandorle Ratterrate

Ingredienti

Mandorle intere

Zucchero

Cacao amaro

Acqua

Preparazione

Tostare leggermente le mandorle. Unire zucchero e cacao a cui si aggiunge un bicchiere d’acqua fredda e cominciare a girare fino a che il cacao non si caramella. Quando l’impasto fila si immergono le mandorle, giusto il tempo di creare un composto. Dopo di ché con un cucchiaio se ne dispone una piccola quantità sopra la carta forno. Lasciare indurire. Gustare!!!!!!

Scarponi

Ingredienti

Farina

Noci

Mosto cotto*

Uova

 Preparazione

Amalgamare farina, uova e mosto cotto. Impastare lasciando però l’impasto morbido (lavorabile con le mani.) Tagliare l’impasto a rombi o secondo la forma desiderata. Informare per 20 minuti a 180°. Mangiare!!!!!

Il mosto cotto è un prodotto tradizionale della Regione Abruzzo. Si ottiene pigiando uva ben matura, quindi con una qualità zuccherina superiore a quella richiesta per la vinificazione, filtrandone poi il succo che si fa cuocere in paioli, anticamente di rame, ora in acciaio inox. Dopo il raggiungimento del bollore, la cottura continua a fuoco lento fino a restrizione del liquido alla quarta parte del suo volume originale. Il prodotto viene affinato da invecchiamento che può durare fino a 24 mesi.

Cannavicceta*

Ingredienti

Zucchero

Miele

Semi di canapa

Confettini

 Preparazione

Impastare lo zucchero, il miele e semi di canapa, stendere su un piano di legno e lasciarlo raffreddare. Una volta indurito spolverare con i confetti. Tagliare a rombi. Mangiare!!!!!

*Termine dialettale che non ha un corrispettivo in italiano. Il dolce in linea generale si presenta come un croccante.

Piccola curiosità

Tutti gli ingredienti, esclusa la farina, per la preparazione dei dolci non erano prodotti a Scanno. Bensì venivano ‘importati’ dai pastori quando tornavano dalle Puglie.

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